30 novembre 2016

Secondo il buon Renzi per cambiare l'Italia basta un sì...Ma va!!


Secondo il buon  Renzi per cambiare l'Italia basta un sì...Ma va!!



Ci vogliono finalmente dei governanti  che governino invece di apparire in televisione su tutti i canali ad ogni ora del giorno e della notte a raccontar ...cazzate.

E forse è giunto il momento che veniamo governati da  persone  che raccontino meno fanfaronate e la smettano di fare promesse di riduzione tasse, di prosperità futura, di piena occupazione, di buona scuola, di buona sanità  mentre ci presentano riforme costituzionali che ci fanno andare indietro di quarant'anni. 

   Queste persone tra i politici attuali  esistono?
Non si sa, ma  certamente gli italiani si meritano qualcuno o qualcosa di più e di meglio di Renzi e del suo governicchio pasticciato e arruffone. 

E allora dire Si non basta, ci vuole un bel NO grande come una casa perché in Italia qualcosa cambi, e cambi finalmente  in meglio. 




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10 novembre 2016

Appello a Trump


Appello a Trump

Molti uomini politici, quasi tutti i media  televisivi e un grande numero di giornali italiani  ci hanno presentato Trump,  durante la  sua campagna elettorale  contro Hillary Clinton, come fosse un  personaggio di cui avere paura, perché  è contro gli immigrati, vuole dichiarare   guerra alla Russia, odia le donne , e  se appena appena gli fanno girare le scatole  non perderà tempo   a scatenare una guerra atomica mondiale.

Lo spavento per la sua elezione a presidente degli USA è quindi stato forte e sul web  girano  degli appelli  affinché    moderi le sue inevitabili collere  e  abbia pietà   almeno per le Nazioni amiche.
Tra questi appelli alla calma   di Trump,    mi è sembrato   molto spiritoso e ben azzeccato il seguente, che  qui di seguito trascrivo,  a beneficio di coloro che  non   lo avessero  finora visto





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9 novembre 2016

Il buon Renzi prima abbaia e adesso dovrà scodinzolare

Il buon Renzi prima abbaia e adesso dovrà  scodinzolare.

Imparasse ogni tanto a tacere, ... così almeno farebbe l'interesse dell'Italia e  degli italiani.


Prima abbaia e dice che l'eventuale  elezione di Trump sarebbe un disastro per l'umanità intera.







Poi, ad elezione di Trump avvenuta, dichiara che il nuovo Presidente è il suo migliore amico






Ma noi  adesso spostiamoci  in America  a vedere cosa dirà Trump di Renzi e degli italiani:


E a Renzi ben gli stà.
Solo che ci vanno di mezzo - come sempre , per l'incompetenza dei loro politici -  gli italiani.





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4 novembre 2016

Cos'è lo scandalo delle e-mail che farà forse perdere a Hillary Clinton la Presidenza degli Stati Uniti?


Cos'è lo scandalo delle e-mail che farà forse  perdere a Hillary Clinton la  Presidenza degli Stati Uniti?

Tra pochi giorni probabilmente la Hillary Clinton vedrà sfumare davanti a sè  il sogno di diventare la prima donna  Presidente degli U.S.A. e tutto questo per lo scandalo delle e-mail.
Qualcuno ci ha capito qualcosa di questo scandalo?

Lo scrivente di questo blog e i suoi amici al bar sono certamente tra i tanti  che ci hanno capito poco, e allora ci siamo fatti spiegare l'arcano da una persona un pò più intelligente di noi e queste sono grosso modo le sue spiegazioni.





Lo scandalo delle e-mail di Hillary Clinton  parte dal fatto che la legge federale americana  stabilisce che le e-mail inviate e ricevute dai funzionari del governo nell'ambito delle loro funzioni siano considerati documenti governativi e come tali conservati e archiviati, a disposizione dei supervisori del Congresso, degli storici e degli organi di comunicazione .
La legge stabilisce dunque l’obbligo di usare una casella di posta del governo – criptata, protetta, inattaccabile,  etc –per  garantire  la sicurezza delle comunicazioni meglio di quanto potrebbe avvenire con  una casella e-mail personale.

Orbene, durante i suoi quattro anni di mandato da Segretario di Stato americano, Hillary Clinton ha  invece usato per le faccende di lavoro sempre e solo il suo indirizzo personale di posta elettronica impedendo così alle Autorità federali statunitensi di acquisire i registri delle sue comunicazioni professionali, come da prassi per chi ricopre incarichi pubblici, e violando certamente la legge.

 Hillary Clinton durante i quattro anni al Dipartimento di Stato non ha mai nemmeno avuto un indirizzo email governativo, ha usato per le sue comunicazioni un account di posta personale e un server privato e i suoi assistenti e collaboratori non hanno mai fatto niente perché le sue e-mail venissero conservate come prevede la legge in materia.

Nel luglio 2015, essendo stata convocata dall'Fbi perché consegnasse le circa 55 mila pagine di e-mail legate al suo impiego come Segretaria di Stato perché fossero pubblicate, l’ex first lady  nel corso delle oltre tre ore di interrogatorio nel quartier generale dell'Fbi ha candidamente  ammesso che "sarebbe stato più intelligente usare un account ufficiale invece di quello suo privato personale,  a garanzia della segretezza degli affari di Stato".
 Al termine di quella indagine l' Fbi pur criticando la grave negligenza dell'allora Segretaria di Stato per l'uso di un server privato,  aveva poi di fatto archiviato il caso ed  aveva escluso sue  responsabilità penali.

In questi giorni invece, a nemmeno una settimana dall'election day, il New York Times citando fonti investigative  scrive che nuove e-mail sono state scoperte sui dispositivi elettronici che l’Fbi ha sequestrato alla principale collaboratrice della Clinton, Huma Abedin, e a suo marito, l’ex membro del Congresso, Anthony Weiner, coinvolto in alcuni scandali a sfondo sessuale.
 Il più recente dei quali, quello che ha acceso i fari dell’Fbi su Weiner, riguarda lo scambio di messaggi dal contenuto esplicitamente sessuale con una 15enne.

Secondo i media giornalistici e televisivi, le nuove email scoperte dall’Fbi, che potrebbero contenere informazioni top secret, non sarebbero  però state inviate dal computer privato della Clinton bensì da quello  della Abedin.

A questo punto  per numerosi  elettori americani la leggerezza con la quale la Clinton   quando  ricopriva una carica governativa ha  trattato i segreti di Stato,  è indice di gravi timori su cosa possa succedere  qualora Lei  fosse eletta  a capo del governo.
( Si pensi  anche solo alla valigetta contenente i codici segreti  delle armi atomiche etc..che magari una neo Presidente così incauta  potrebbe lasciare in mano a  un tal genere di segretaria e al suo marito pedofilo ...)

Perché per la Clinton   è stato chiaramente   indice di   poca intelligenza  l'aver nominato a capo del suo   staff di segreteria una donna che anziché rispettare la legge che obbliga ad usare  computer e server criptati e protetti,  utilizza   il suo computer privato personale e non si accorge che   lo  stesso computer  viene  utilizzato anche  dal marito pedofilo per inviare a ragazzine quindicenni migliaia di  e-mail pedo pornografiche.

Va bene essere imbecilli, ma  evidentemente nominare a capo degli Stati Uniti una imbecille chiaramente patentata  è una cosa  che a  molti milioni di elettori  americani fà  spavento.


E probabilmente questo scandalo delle e -mail inviate con faciloneria e senza controlli  o criptature,  farà saltare  alla  ingenua  Hillary Clinton  la nomination su cui contava tanto.


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31 ottobre 2016

Il terremoto non è un castigo di Dio, ma è solo la Natura che si sta assestando, e questo gli imbecilli non lo capiscono.



Il  terremoto non è un castigo di Dio, ma è solo la Natura che si sta assestando.




Però  questa semplice considerazione non è stata capita dalla piccola  mente da gallina  del  vice ministro israeliano Kara. 
Ed è per questo che egli deve essere considerato l’uomo più imbecille del mondo.

Il riconoscimento di  uomo  più imbecille del mondo speriamo venga ben presto, da chi è preposto all'assegnazione di tali premi,  proprio  attribuito al  viceministro israeliano Kara  il quale in una intervista  ( ma a a chi interesseranno poi le interviste rilasciate da questo cretino?....)  ha sentenziato  che il  TERREMOTO accaduto   nella notte del 26 agosto 2016  nel centro Italia e che ha causato circa trecento morti, e naturalmente anche i successivi terremoti che si stanno verificando,  non sono altro che  la   giusta punizione divina elargita  all'Italia  perché essa, durante un’ assemblea all’Unesco  invece di votare contro  l'approvazione di   un articolo  che stabiliva che la Città Vecchia di Gerusalemme non avesse poi quei questi grandi legami millenari con l’ebraismo che  invece lo Stato di  Israele  da sempre rivendica,  si era pilatescamente e semplicemente astenuta dal votarlo. 

(.........Certamente  questa risoluzione dell’ UNESCO,  in quanto a   linearità concettuale, lascia  molto a desiderare, ed è frutto di   una fuorviante  elucubrazione mentale il  negare che la  città di Gerusalemme  non sia legata da vincoli millenari all'ebraismo,  quando la stessa collocazione geofisica  dello Stato   israeliano in via di fondazione   è proprio  stata a suo tempo, nel 1947/48  voluta e  collocata    in quella zona geografica appunto perché  si riconobbe Gerusalemme come   culla dell’ebraismo.......)

Quindi a ben guardare   l’essersi astenuti dal votare o dal contrastare una simile  dichiarazione  sbagliata è stato,  da parte delle autorità italiane,  un errore politico che ci ha  attirato addosso le ire della plebaglia più retrograda e  violenta  degli integralisti ebraici.

Ma da qui a  ritenere ed esternare in pubblico    da parte di un vice ministro israeliano che  il terremoto avvenuto ( e magari  anche tutti quelli che seguiranno, come sta accadendo in questi giorni)  siano  il   giusto  castigo di Dio verso l’Italia che ha osato  avallare in ambito mondiale  una simile stupida  posizione  intellettuale e politica,  ci pare che  ci sia quantomeno   una esagerazione mentale.

Perché il terremoto, tutti terremoti del mondo,  non sono  castighi di Dio, ma è semplicemente la Natura che si sta assestando.
E se vi sono conseguenze tragiche  sulle vite umane è perché si è costruito dove non c'era da costruire,  si è imbrigliata la natura forzandola con progetti non adatti e costruendo con materiali scadenti a  causa di corruzione e di  avidità economiche.

A noi amici  del bar,  che ogni tanto ci viene da parlare di politica ed anche, perché no? di cose religiose, ci pare di ricordare, dalle nostre antiche reminiscenze che  nel Vangelo,   a chi gli chiedeva   quale colpa avessero commesso   le decine di  vittime del crollo della torre di Siloe, per meritarsi un tal castigo di morte da parte di Dio,  lo stesso Gesù rispondesse che  nessuna colpa era imputabile  ai disgraziati  che ci avevano rimesso la vita  , e che il crollo della torre non era da ricercarsi in nessun castigo  divino, ma piuttosto, se di colpe si doveva parlare, esse erano da attribuire semmai  a  un difetto umano di progettazione o a  errori di costruzione della stessa torre .

Cioè, secondo il parere di  Gesù, ( che di Dio se ne intendeva), il vecchio e saggio  Dio Padre non se ne sta sulle nuvole  godendo  nell'inviare sulla terra i suoi castighi, e  soffregandosi le mani dalla gioia  quando gli uomini  glie ne danno il pretesto per lanciare terremoti e disgrazie , ma  piuttosto Egli   lascia semplicemente che il corso della Natura esplichi i suoi effetti a volte anche dolorosi sull'umanità,  tanto più se  agevolati , e a volte   aiutati,   anche  dall'imbecillità e dall'incuria e dalla corruzione   degli uomini stessi.

E un uomo politico  fanatico religioso che si crede tanto in sintonia con Dio da   essere capace di scrutare nella Sua  mente , e di  attribuirgli  pensieri e  desideri   omicidi a fini  di castigo, e che non tiene in nessun conto le spiegazioni di Gesù ( che  in fin dei conti di Dio si dichiarava Figlio),  non è che un povero imbecille  che si  è montato  la testa  ed ha quindi il bisogno anche fisico di essere richiamato a più miti consigli  con l’attribuzione unanime da parte di chi vi è preposto ed anche da parte  del nostro piccolo gruppo di amici del bar, del titolo di PERSONA PIU’ IMBECILLE DEL MONDO.


E che questo titolo poco ambito  venga attribuito ad un politico, non è un caso  ma dimostra, in ogni parte del mondo  la poca  intelligenza  della categoria e la poca stima di cui gode. 



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19 ottobre 2016

Obama e Renzi, i due che stanno per essere sfrattati, uniti per il Si


Obama e Renzi, i due che stanno per essere sfrattati,  uniti per il Si


Alla casa Bianca ieri c’è stato l’incontro tra i due  sfrattandi  della politica (Obama e Renzi),   per cercare  di   unire le loro tristi vite  allo scopo di  invitare gli italiani  a dire un patetico SI  a delle riforme pasticciate e incongruenti.

Obama è il presidente degli Stati uniti che tra meno di tre mesi se ne dovrà andare per lasciar posto al suo successore e dovrà mettersi in fila all'ufficio di collocamento americano per trovare un nuovo posto di lavoro.
 E’ probabile  che   diventi  ambasciatore di se stesso e campi  scrivendo memorie e tenendo conferenze sui suoi otto anni di vita presidenziale  caratterizzati da grandi aspettative e  naufragati in  un mare di mediocrità e di  banalità  tipicamente americane.

L’altro, il nostro Renzi, si sta giocando le sue ultime chances  di capacità governativa  promettendo agli  italiani mari e monti,  aumentando pensioni e, a suo dire,  riducendo tasse nell'intento di  ottenere da essi, il fatidico 4 dicembre  giorno del referendum,  il loro SI a delle  riforme  che  più banali non potrebbero essere.

Tanto per citarne alcune:

  • Abolirò il Senato:  e il senato resterà cambiando semplicemente di nome.                                                                                                        
  • Ridurrò il debito pubblico: e  questo invariabilmente, mese dopo mese, aumenta come la bile degli italiani.                                                     
  • Il Jobs act, la  nuova legge sul lavoro che ha tolto diritti decennali acquisiti  in cambio di più posti di lavoro, è un fallimento totale.                
  • L’Italicum, la nuova legge elettorale da Renzi voluta è semplicemente  un peggioramento della legge Porcellum  di Calderoliana memoria , essendo basata ancora di più su una truffa elettorale  per cui ottiene la maggioranza parlamentare chi appena appena supera gli altri   ed  espone gli italiani al rischio di  una nuova dittatura da parte  di un qualsiasi uomo forte.

Insomma  votare SI sarebbe un bel disastro per gli italiani, e non si capisce come mai un personaggio, come Obama,  lo stia sponsorizzando  alleandosi con Renzi.
O forse lo si capisce benissimo  se si  considera che  i due non sono altro ormai che  dei personaggi  in disuso e in declino.

E vuoi vedere che tra i due è magari intervenuto un accordo  di reciproco sostegno economico per i tempi duri che li attendono?.

P.S.

E poi ragazzi, che pena vedere i nostri rappresentanti Matteo e moglie essere trattati come cagnolini   ai piedi di una scala  da cui  troneggiavano come padroni  regnanti Obama e Michelle e vederli salire  scodinzolanti  in attesa di ricevere  i biscottino di premio .
E' proprio il simbolo di un'Italia  ormai alla fame  che chiede al potente  di turno, anche se ancora per poco,  gli avanzi della mensa.









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29 settembre 2016

Ospedali e cliniche private con tempi di attesa lunghi (oppure brevi se paghi).



Ospedali e cliniche private con  tempi di attesa lunghi (oppure brevi se paghi). 





 In Italia quando ci si ammala,  la persona può usufruire delle cure tramite due modalità:
-  Modalità privata, pagando la quota   richiesta;
- Modalità pubblica  usufruendo delle prestazioni garantite dal  Servizio  Sanitario Nazionale. 

Le strutture mediche presso cui farsi curare sono di due tipi:
    Ci sono strutture sanitarie pubbliche ( ospedali)
     e strutture  sanitarie private (cliniche , centri medici, etc)

Nelle strutture pubbliche  si accede:
 tramite il  SSN - Servizio Sanitario Nazionale  senza alcuna spesa,  eccettuata la cosiddetta compartecipazione alla spesa (ticket)   stabilita da apposito tariffario del Ministero della Salute.
Si deve fare richiesta  al Centro prenotazione unico della struttura ospedaliera (C.U.P.S.)ed armarsi di santa pazienza sperando  in tempi di evasione non troppo lunghi.

Nelle strutture sanitarie private  si accede  :     
-  in via celere ( generalmente  con un’ attesa massima di 10- 15 giorni)  tramite pagamento   del costo  per la prestazione sanitaria richiesta  oppure  tramite speciali   convenzioni con assicurazioni private e/o  con fondi sanitari  privati.      
- oppure, con i  tempi  dei CUPS ospedalieri, cioè tempi di attesa lunghissimi anche di mesi o anni,   usufruendo  del SSN  per effetto di  convenzione  stipulata tra clinica privata e Ministero della Salute,  e pagando all'atto della  effettiva  prestazione sanitaria  solamente  il ticket previsto.

In pratica    la struttura privata stipula appositi accordi contrattuali con la Regione di competenza , mediante i quali si stabilisce il numero massimo  di prestazioni che il Ssn "acquista" da quella struttura o da quel professionista privato accreditato.

Quindi chi abbia urgenza di   visite mediche o specialistiche o interventi sanitari, se si rivolge alla struttura pubblica  rischia di  vedersi soddisfare la richiesta, come si dice,  post mortem.
Se invece  si è associati a dei fondi di previdenza sanitari oppure  se si è stipulata una polizza con una assicurazione privata, rivolgendosi ad una struttura convenzionata privata,  l' evasione della  sua richiesta  sanitaria è  diciamo così, quasi immediata.

  A nessuno sfugge che  la  disorganizzazione e i tempi di lentezza burocratica  delle strutture sanitarie pubbliche siano   quasi volute e programmate,  per fare in modo che ci si rivolga sempre più spesso  alle assicurazioni private, ai fondi di assistenza e previdenza privati e alle  strutture sanitarie private le quali, ( lo si può dire con  quasi  assoluta certezza), poi  contraccambiano i favori , dando incremento a tutto un giro di bustarelle e di favori politici corruttivi e  di scambio a cui da sempre in Italia siamo abituati.

La malasanità è voluta, gente, ed allora che purtroppo  malasanità sia.

E  gli stupidi come lo scrivente che  ancora si meravigliano di certi tempi sanitari biblici  per la povera gente  e di certi tempi  veloci per i ricchi,   non sono altro che persone  che non sanno stare al mondo ed ancora   credono che la luna   parli  veramente al cuore degli innamorati.

Eppure, volendo,  un rimedio ci sarebbe, anzi due:
-  il primo sarebbe  quello di  far funzionare gli ospedali  24 ore su 24, 

magari organizzando su più turni il personale  e facendo funzionare  le ;apparecchiature sanitarie giorno e notte;
-  e il secondo  quello  di  aumentare il numero massimo di convenzioni con le strutture private da parte del Servizio Sanitario Nazionale in modo che anch'esse smaltiscano le richieste in tempi brevi e accettabili.

Perché  le cose  se veramente  le   si vogliono fare,  basta poco per farle.
Solo un pò più di volontà e un pò meno di burocrazia  e di bustarelle.


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23 settembre 2016

Fertility day del cavolo, ovvero: " donne state a casa e tornate a fare le casalinghe".





Fertility  day del cavolo, ovvero "donne state a casa e tornate a fare le casalinghe".




Il 22 /09 scorso, cioè ieri,   è  stato dichiarato dal Ministero della Salute come  “giorno della fertilità”.
In pratica  per quella data gli italiani tutti sono  stati invitati a darsi da  fare per procreare dei figli.

Ma che cavolo interessa ai nostri governanti il mettere il naso perfino nelle faccende più intime di una coppia?

E pensare che  solo fino a qualche mese fa il comportamento del governo  era semplicemente quello di  legiferare per favorire le coppie omosessuali , facendo approvare la legge sulle Unioni civili e   garantendo il carcere a vita  a chi avesse fatto anche un  solo  semplice pensiero di omofobia.

Adesso invece il Ministero della Salute vuole sensibilizzare giovani e meno giovani a fare figli, e farli presto, che la clessidra del tempo scorre rapida,  come se il mondo in cui vivono donne, uomini, giovani e meno giovani coppie, fosse già arredato a misura di famiglia.

Dice  quindi il Ministero della Salute che se l’Italia sta diventando un Paese di vecchi,  la colpa è  vostra  coppie eterosessuali italiane che non fate il vostro dovere  e non date dei figli alla Patria.
Insomma “Datevi  una mossa! Non aspettate la cicogna”.

Sembra di sentire riecheggiare quanto detto nel ventennio fascista dal duce  Mussolini, che invitava gli italiani a fare figli, perché  da grandi questi avrebbero  infoltito l’esercito italiano garantendo così alla Patria grandezza e successi militari mondiali.  

Certo che nel 2016, con la tecnologia avanzata e   attraverso una  massiccia campagna pubblicitaria sui mezzi di comunicazione, si fa presto a programmare un evento per una certa data, ma bisogna vedere poi se  questo evento  si riveli utile alla popolazione,  e purtroppo è proprio questo che ha  generato numerosi dubbi sulla capacità intellettiva dei nostri attuali governanti.

Perché  evidentemente nessuno nel governo si è ancora reso conto che ancora oggi  l’ Italia NON è un paese per donne. 
A meno che esse non decidano di fare le casalinghe a tempo pieno.

 I dati dell’Istat e dell’Inail rivelano certamente un aumento della partecipazione femminile al mercato del lavoro (tre milioni in più rispetto a 35 anni fa)  ma mettono anche in evidenza un dato incontrovertibile: una donna  su due non lavora. 
Nel Sud Italia , addirittura, la partecipazione al lavoro scende al 27%, quindi il 73% non lavora...

Oggi che le Aziende vanno male e licenziano,  le mamme sono le prime a perdere il lavoro, nessuno le assume più, non hanno il part-time garantito e quelle poche che ancora lavorano, per gli impegni conseguenti alla  maternità sono  considerate delle cattive lavoratrici .

L'impressione  generale che questa campagna del "Fertility day" suscita in molte persone  è quella di un subdolo intento  per cercare di riportare al suo naturale posto secondario  la donna: 
 -Le donne devono fare  più figli,  
 -Le donne devono tornare ad essere gli angeli del focolare, 
 - Le donne devono, in questi anni di crisi in cui di lavoro ce n’è poco e neanche per tutti ,   starsene  fuori dal mercato del lavoro  perché così  vogliono le attuali nostre politiche  sociali che penalizzano chi ha figli e mettono sulle spalle delle donne la gestione di alcuni squilibri  sociali  come la carenza  degli asili nido, la custodia dei figli , il loro  accompagnamento a scuola e relativo ritiro per il rientro a casa. ecc ecc.

 Quindi: "Tornate a casa, donne, riprendete a fare le casalinghe senza alcun sostegno economico, badate ai vostri figli   ma soprattutto liberate posti di lavoro e lasciate perdere  carriere e responsabilità, che competono di più ai lavoratori maschi ".

P.S.


Ma davvero al governo  nessuno si chiede   perché mai una coppia ,in tempi di crisi economica come l’attuale,   dovrebbe mettere al mondo dei figli?

Se non si lavora, dove si potranno  trovare i soldi per mantenere i figli, per  pagare le rette dell’asilo,  per farli diventare grandi e   per  mandarli all’università,  con il rischio concreto  poi di  disoccupazione  o di espatrio per trovare lavoro?  E come convincere le banche a rilasciarti    un nuovo mutuo per ingrandire  e arredare l’appartamento?

L’Italia purtroppo in tutti questi eventi sociali è ultima in classifica  nelle graduatorie europee  e quindi  i genitori italiani, che sono meno stupidi di quel che il governo crede, si guardano bene dal mettere al mondo dei figli, destinati, per le carenze dello Stato e le  subdole iniziative del governo, a  crescere e vivere in un mondo di  eterna infelicità.


Dunque se si vogliono  ancora  programmare degli inutili fertility days, bisogna prima  di tutto rimuovere le cause  che ostacolano   la nascita e la crescita dei figli, e rendere l’Italia un Paese meno  drammatico dal punto di vista sociale.  

E allora tu, governo del cavolo: 
smettila di ficcare il naso nella sfera privata dei tuoi cittadini e lascia che  ognuno di noi  faccia un po’ quel che vuole  della sua vita, finché le sue azioni non nuocciono agli altri.

Tu, governo, 
 mettiti invece di buona lena  a fare  la tua parte, dando condizioni di  vita sociale  dignitosa  a tutti, creando asili nido,  garantendo  diritti civili,  facendo funzionare  sanità, istruzione , trasporti , cultura e  opportunità di lavoro per ognuno,  evitando gli sprechi della burocrazia e  della corruzione, e facendo in modo che le tasse e le imposte non siano  più  un peso eccessivo  sulle spalle dei cittadini,  ma  semplicemente  il giusto corrispettivo per i servizi sociali garantiti.

E lascia che della nostra privata fertilità,  ognuno di noi se ne occupi come cazzo vuole, che quelli che mettono il naso nel buco della serratura della nostra camera da letto, una volta li chiamavano guardoni sessuali e di loro c'era (e c'è)  poco da fidarsi.




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19 settembre 2016

E’ così che l’Italia scomparirà? per colpa del buonismo?



E' per il troppo buonismo che l’Italia scomparirà?







Le popolazioni  nord-arabo- africane  in fuga dai loro Paesi,  nell'arco di qualche decennio si sostituiranno come numero  ,  sia per flussi di immigrazione che per tasso di natalità,   agli italiani nativi e diventeranno la nuova popolazione della Penisola.

Per far fronte a questo pericolo di invasione, occorre che il buonismo politico- religioso italico   la  smetta di favorire l’ingresso migratorio dei profughi e dei clandestini  .

Per contenere il fenomeno dell'invasione di migranti e  mantenere l'identità culturale e politico- religiosa   della loro popolazione, alcune Nazioni hanno deciso di costruire  muri di sbarramento, ma noi siamo circondati per tre lati dal mare e i muri in mare non funzionano.

In particolar modo   per l'Italia è  necessario impedire con ogni mezzo che  da quei  Paesi partano dei barconi rattoppati e fatiscenti pieni di profughi  per la  navigazione nel canale di Sicilia, in direzione Lampedusa,  ed è di vitale importanza  che  attraverso una grande e capillare opera di dissuasione e di informazione, facendo opera di convincimento  si metta bene in chiaro ai profughi desiderosi  di imbarco   che d’ora innanzi non verranno più effettuati soccorsi in mare alle imbarcazioni in difficoltà.

Il tempo del buonismo è finito, e deve essere chiaro che  da adesso in poi,  chi si imbarca su barconi scassati e destinati al naufragio, e tenta il viaggio della vita, lo farà a proprio rischio e pericolo,  sapendo di non poter più contare su alcun tipo di soccorso in mare.

Così facendo, probabilmente, col cuore in pianto,  assisteremo in poco tempo   a migliaia di morti per annegamento, ma   più in là   il numero dei profughi e dei clandestini  in partenza per l’Italia diminuirà drasticamente e gli sbarchi   saranno contenuti.

E’purtroppo  una risoluzione obbligata, che urta il cuore di tante persone per bene,  ed è una risoluzione  che certamente  dispiace,  ma  il popolo italiano non può lasciarsi invadere e sostituire in Patria  da chi italiano  di nascita non è.

Le altre Nazioni europee lo hanno già  capito e messo in pratica ed anche noi purtroppo,  contro la nostra indole e la nostra cultura del soccorso al prossimo, dobbiamo , per sopravvivere a nostra volta, lasciarci indurire il cuore e   voltarci dall'altra parte quando qualche profugo  ci chiede aiuto.

Purtroppo, dovremo imparare a fare come gli struzzi, che  mettono  la testa  sotto terra per non vedere,  ma la vita  è così, e se non va così,  dovremo, per la nostra sopravvivenza,   così  farla andare. 




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10 settembre 2016

77.16) L’omofobia è un reato, ma pure l' eccessiva esaltazione dei gay lo dovrebbe essere.


L’omofobia è un reato, ma pure   l’eccessiva esaltazione  dei gay lo dovrebbe essere.




Capita ogni tanto di   sentire specialmente in certi  salotti televisivi  persone che  esaltano le virtù dell’appartenenza al mondo della omosessualità e denigrano la vita normale e  insulsa di chi  a questo mondo è estraneo  o proprio non se la sente di partecipare.

Sono i cosiddetti  “esperti “ cioè    professoroni  o politici che, dietro   ricevimento  di  sostanziosi gettoni di presenza  tranciano giudizi a vanvera  nell'intento  di fare da guida morale al popolo,  per raddrizzare torti   e  aumentare diritti . 

Come conseguenza delle chiacchiere di questi esperti,  il Parlamento italiano ha da qualche tempo   sanzionato il   reato di  omofobia.
Dunque adesso  in Italia commette reato di omofobia   chi   proprio non sopporta i gay  ( oggi LGBT) , o  li discrimina, o  ha verso di loro una avversione o una reazione istintiva negativa.

Bene a sapersi.
Le leggi vanno rispettate e come sempre  staremo attenti a non violarle.

Però   allo stesso modo  dovrebbe essere sanzionato anche chi ha in  eccessiva simpatia il mondo della omosessualità e non presta altrettanta attenzione e rispetto  per le cosiddette persone normali . 

Molti infatti  sono coloro che considerrano  gli aderenti al Movimento  LGBT come portatori e depositari  della verità , e    adottano gesti e   parole in libertà  che  mettono in ridicolo e in cattiva luce   il cosiddetto comportamento normale della maggioranza delle persone.

Perché se è reato l’omofobia, lo  dovrebbe pure essere  la eccessiva  gay simpatia  o la gay esaltazione a scapito della verità.
Il rispetto deve esserci da entrambe le parti, perché nessuno ha più diritti degli altri.
Per inciso  si può notare come nel vocabolario non esista il contrario di " omofobia" Forse potrebbe andar bene " normofobia" per   indicare chi non sopporta le persone "normali" o le disprezza o le ha in antipatia, o pensa che abbiamo meno diritti.

E questo alla faccia dei professoroni o o dei politici o dei cosiddetti esperti che spopolano  e imperversano a ogni ora del giorno e della notte in tv  o scrivono articoli  sui giornali  per farci capire quanto siano stupide  e ignoranti e fuori dal tempo  le persone che  gay o LGBT proprio non  vogliono diventare.

Il futuro è gay? (o LGBT?)
Speriamo proprio di no


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9 settembre 2016

76.16) Il dilemma politico del giorno: potrà mai Di Maio essere in grado di subentrare a Renzi?


Il dilemma politico del giorno:
potrà mai Di Maio essere in grado di subentrare a Renzi?






Dopo la figuraccia  fatta con la  bugia  sulle rivelazioni mai avute  dalla sindaca di Roma  in merito alla incriminazione  della assessora  Muraro, il  capo riconosciuto del direttorio del movimento 5 stelle Luigi Di Maio, a parere di molti  ha messo in forse non solo l’espansione politica del Movimento ma pure il suo  futuro politico personale.

Dopo un incandescente  tira e molla con la base e gli iscritti  , dopo aver ricevuto da essi tramite  blog. facebook e twitter infiniti    insulti e richieste di  rettifica, il nostro ha candidamente ammesso  di avere  effettivamente a suo tempo  avuto comunicazione  dalla sindaca Virginia Raggi di quanto  stava accadendo, ma di  averne  sottovalutato l’importanza.

Questa dichiarazione di onestà se da un lato gli fa onore,   mette però in imbarazzo i suoi sostenitori, perché,dicono,  se  egli non è stato  in grado di capire nella sua  giusta importanza una  se pur piccola vicenda municipale, come si può essere certi  che un domani, quando dovesse subentrare a Renzi nella conduzione politica dell’Italia,  possa comprendere nella loro globalità e nelle  infinite conseguenze  i problemi giganteschi che la conduzione del governo comporta?

Per dirla con parole semplici:
se  Di maio non è stato capace di  evitare di scivolare su una buccia di banana  sul marciapiede, come potrà   essere in grado  un domani, alla guida del governo,  di attraversare  un’ autostrada piena di traffico , senza farsi male o farlo all'Italia intera?.

Il dilemma è forte.


Se un politico non è capace di dare giusta importanza alle cose piccole  che si potevano risolvere da subito con una semplice telefonata invece di portare avanti per giorni e giorni  la bugia dell' “ io non sapevo niente,  nessuno mi ha mai detto niente,,,” come potremo fidarci del suo giudizio e della sua guida morale   di fronte a problemi importanti  quali  Fisco, Lavoro,   Giustizia,  Scuola , Pensioni, Sanità,   Immigrazione, Politica estera,  etc etc etc?


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3 settembre 2016

75.16) Quelli di Charlie Ebdo non sono altro che dei cretini...





Ceux de Charlie Hebdo ne sont que des idiots ... 

Quelli di Charlie Ebdo non sono altro che dei cretini...

Guardate che razza di vignetta hanno pubblicato
 per parlare del terremoto che ha colpito il Centro Italia







"Terremoto all'italiana: penne al sugo di pomodoro, penne gratinate, lasagne": 

è quello che si legge sulle teste dei due feriti sporchi di sangue e su diverse persone sepolte da strati di pasta
"Ma come c... si fa a fare una vignetta sui morti?" - ha detto il sindaco di amatrice.

e ha ragione. 

E' proprio vero: 

ceux de Charlie Hebdo ne sont que des idiots ...


Post scriptum.

Ma è la satira,. figliolo !!!!
La satira è fatta per scherzarci su.

No  cavolo! 
NO ! :

la satira prende di mira, scherza,  irride sui modi di fare , sulle promesse non mantenute,  sulle parole a vanvera,  sui tic nervosi ed  anche , purtroppo,  sui difetti fisici delle persone che si credono o vengono credute importanti.

Ma che cosa c’ era da scherzare su  centinaia di persone che hanno perso la vita solo perché alle 3,36 di una certa notte di agosto 2016 erano a letto a dormire, come  giusto?

SI ricordino i giornalisti  di  Hebdo  che il terremoto  avrebbe potuto benissimo, qualche notte dopo, colpire pure  le fondamenta del palazzo parigino dove  un  disegnatore pazzo è all'opera al suo computer a  disegnare  vignette idiote sulla pasta all'amatriciana e sulle lasagne  con ripieno  di morti, 
e dove il suo direttore, ancora più idiota di lui, lo lascia  fare  perché tanto lui, il direttore, un giornale così idiota come quello che dirige,  non lo leggerà mai. 





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